7 curiosità che (forse) non conosci sugli ascensori

Cari lettori,

lo staff di ItalianShow ha deciso di proporvi in quest’articolo un argomento che toccherà particolarmente i così detti “uomini d’ascensore”-Vi è mai capitato di utilizzare un ascensore? Vi siete mai soffermati sulle sue origini e capacità evolutive?

-Se la vostra risposta è “no”, vi trovate nel posto giusto. Secondo Patrick Carrajat, fondatore del Museo dell’ascensore di New York, senza l’ausilio e l’invenzione del primo ascensore, non potrebbero esistere le città come le conosciamo oggi, saremmo costretti a vivere in enormi megapoli e vi sarebbe uno sviluppo delle città solo in senso orizzontale, il che comporta un incremento dello spazio richiesto per una semplice abitazione.

Il primo ascensore chiamato “montacarichi” nacque in epoca molto lontana e inizialmente serviva per il carico ed il trasporto di materiali vari. In occasione dell’Esposizione Universale a Parigi un uomo salì su un montacarichi, tagliò improvvisamente le corde di sostegno e tra lo stupore della folla si fermò dopo pochi metri senza sfracellarsi al suolo. Questa fu una grande scoperta, che portò dopo pochi anni all’invenzione del primo ascensore di tutta la storia.

I primi ascensori erano considerati delle case mobili arredati con mobili e divanetti di vario tipo per rendere confortevole il lungo viaggio dei passeggeri (infatti il primo ascensore raggiungeva una velocità max di 12 metri/secondo.

Ieri come oggi per salire su un ascensore bisogna “chiamarlo”. All’inizio, però, l’unico modo era gridare più o meno forte dai vari piani e avvertire il manovratore presente in cabina. In seguito compaiono le prime file di lampade per segnalare le persone in attesa e, dal 1924, l’ascensore è in grado di fermarsi ai piani da solo. Il manovratore inizia a essere sostituito da congegni automatici che regolano la velocità di crociera.

Prima dell’invenzione dell’ascensore, i piani più alti riservavano affitti più bassi, ma con l’avvento dell’ascensore le cose sono cambiate radicalmente. Oggi andare in ascensore è diventato di routine. Solo nel 2012 sono stati venduti circa 600 mila acensori di cui il 60% solo in Cina. Gli ascensori con il tempo sono diventati sempre più veloci e con un arredamento spartano. L’ascensore più veloce al mondo raggiunge i 60 km/h è stato montato sul terzo grattacielo più alto al mondo, stiamo parlando del Tapei 101.

Il primo incidente in ascensore vi fu nel 1945 quando un bombardiere B25 si schiantò contro l’Empire State Building di New York. Il grattacielo resistette all’impatto, ma l’urto tagliò di netto il cavo di un ascensore che si trovava al 75esimo piano dell’edificio.
All’interno c’erano tre donne. Due sopravvissero alla caduta: il cavo dell’ascensore si arrotolò su se stesso a spirale attutendo la caduta della cabina… da un’altezza di 300 metri. Contribuirono a limitare i danni anche i freni di emergenza che rallentarono la corsa dell’ascensore.

Nel 1945 un bombardiere B25 si schiantò contro l’Empire State Building di New York. Il grattacielo resistette all’impatto, ma l’urto tagliò di netto il cavo di un ascensore che si trovava al 75esimo piano dell’edificio.
All’interno c’erano tre donne. Due sopravvissero alla caduta: il cavo dell’ascensore si arrotolò su se stesso a spirale attutendo la caduta della cabina… da un’altezza di 300 metri. Contribuirono a limitare i danni anche i freni di emergenza che rallentarono la corsa dell’ascensore. Ed infine morirono 14 persone (3 membri dell’equipaggio dell’aereo e 11 persone che lavoravano nel grattacielo). La struttura dell’Empire State Building non venne compromessa, ma il costo della riparazione superò il milione di dollari, una cifra molto considerevole per l’epoca.

 

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