Il buco nell’ozono si sta restrigendo…

Cari lettori,

in questo articolo lo staff di ItalianShow ha deciso di proporvi un argomento che tocca l’intero pianeta terra…L’ozono è lo strato prottettivo che avvolge interamente la Terra e che ci protegge dai raggi ultravioletti del sole. In questi ultimi anni grazie all’emissione di anidride carbonica e gas serra si è avuto un leggero calo di ozono, creando quest’enorme buco (In realtà, il ” buco nell’ozono “non è realmente un buco, ma una regione in Antartide dove lo strato di ozono è pericolosamente sottile). Questo fenomeno iniziò dagli anni ’80 portando in leggero calo l’ozono atmosferico.

Da pochi giorni è invece pervenuta la gioiosa notizia che secondo alcuni studi scientifici si è scoperto che il buco nell’ozono si sta restringendo, portando così maggior protezione dai raggi “maligni” del sole. La causa di questo fenomeno secondo le Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) e l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) è stata l’azione concertata contro i gas distruggi-ozono.

Nel frattempo il vero problema ancora irrisolto è il riscaldamento globale che tocca tutti noi.

La Terra iniziò a surriscaldarsi già nel ‘800 quando vi fu la Seconda Rivoluzione Industriale, la quale portò all’invenzione di motori, automobili e macchine da fabbrica che funzionavano grazie ad una fonte energetica (carbone, petrolio etc…). Grazie alla combustione di carbone, petrolio etc…il pianeta iniziò a surriscaldarsi e all’inizio del nuovo secolo vi fu un innalzamento della temperatura di circa 0.6°C, sembra davvero un valore minimo ma abbastanza da compromettere l’intero ecosistema creando danni irreparabili e l’estinzione di numorose specie vegetali e animali. Speriamo che questo problema si risolvi presto…

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Il Protocollo di Montreal ha fatto una previsione dicendo che nel 2030 grazie all’azione contro i gas distruggi-ozono saranno impediti due milioni di casi di cancro alla pelle – ha affermato il direttore esecutivo di Unep, Achim Steiner – evitato danni al sistema immunitario e problemi agli occhi, protetto la fauna e l’agricoltura.

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