Uno degli hamburger più costosi al mondo

Cari lettori,

lo staff di ItalianShow dopo lunghi giorni di aspettazione ha deciso di fondare una nuova categoria per voi amanti della cucina e del buon cibo. La inaugureremo oggi, proponendovi un articolo che vi farà leccar i baffi e tremar le tasche.Hai mai sognato di mangiare un hamburger gigante, con tripla mozzarella, formaggio affumicato, scagliette di tartufo bianco stagionato…? Siete stanchi del solito Big Mac versione ampliata?

Ecco la versione da Guinness. Si chiama «Glamburger» ed è «l’hamburger più costoso al mondo», perlomeno così viene pubblicizzato dal ristorante nel quale viene servito, da «Honky Tonk», a Chelsea, Londra. Il prezzo?

-Si aggira intorno ai  1400 € (circa 1500 € con il servizio in ristorante).

Gli ingredienti di questo meraviglioso Hamburger provengono da tutte le parti del mondo. Iniziamo con la carne: 220 grammi di macinato misto di manzo di Kobe e 60 g di carne di cervo della Nuova Zelanda. Al centro un cuore di tartufo nero e brie, sale dell’Himalaya affumicato, astice canadese, zafferano iraniano. Non basta. A completare il panino anche l’aragosta, lo sciroppo d’acero, la pancetta, del caviale Beluga, un uovo di anatra affumicato, maionese e tè verde giapponese.
Lo chef londinese Chris Large ha aggiunto pure mango di prima scelta, champagne e tartufo bianco grattugiato. Certamente una delizia. Ma anche una bomba calorica: circa 2.618 calorie. L’hamburger è stato creato da «Honky Tonk» in collaborazione col portale Groupon.

Non è la prima volta che cuochi, chef e ristoratori si sbizzarriscono e propongono (spesso a fini promozionali) hamburger oltremodo stravaganti: al Mallie Sports Bar & Grill di Southgate, nel Michigan, è stato creato un hamburger che detiene il Guinness dei Primati per essere il più pesante del mondo: 85 chili al costo di 499 dollari. Qualche anno fa, lo chef Hubert Keller aveva creato per il suo ristorante Fleur, a Las Vegas, un burger da ben 5.000 dollari. Cosa c’era nel panino? Manzo di specie Wagyu, foie gras, salsa di tartufo e tartufo nero; il tutto bagnato con un Bordeaux del 1995. Lo hanno ordinato in pochi ed è presto scomparso dal menù.

 

 

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